La Malattia

Cos’è la sindrome mielodisplastica

Gli elementi principali del sangue sono i globuli rossi, che trasportano l’ossigeno nei tessuti e negli organi del corpo, i globuli bianchi, che combattono le infezioni e provvedono alle difese immunitarie, e le piastrine, che favoriscono la coagulazione del sangue evitando che si formino emorragie.

La mielodisplasia si manifesta attraverso:

  • anemia — riduzione patologica dell’emoglobina, che causa forte stanchezza, mancanza di respiro, lividi o petecchie;
  • neutropenia — diminuzione dei granulociti neutrofili, uno dei tipi di globuli bianchi;
  • trombocitopenia (o piastrinopenia) — numero insufficiente di piastrine nel sangue.

In presenza di uno o più di questi sintomi potrebbe trattarsi di mielodisplasia. Molte persone non conoscono questa condizione e, di conseguenza, non sanno che i migliori risultati si ottengono con un intervento diagnostico precoce: una serie di accertamenti che consentono di mettere a fuoco l’eventuale problema e di tracciare un efficace percorso terapeutico personalizzato.

Contenuto a cura del Comitato Scientifico AIPaSiM. Riferimento: Prof. Matteo Della Porta, Coordinatore del Comitato Scientifico, Direttore della Leukemia Unit presso il Cancer Center dell’IRCCS Humanitas di Milano.
Nota: le informazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere medico. Per la tua situazione clinica personale rivolgiti sempre allo specialista ematologo di riferimento.